Stimoli Verso un Nuovo Paradigma
di
Carlo Dorofatti
Desidero condividere una riflessione con i ricercatori e coloro
che si occupano di divulgazione sui temi che spaziano dalla
meditazione, allo sviluppo personale, all’elaborazione di
modelli della realtà spirituale e sociale che ci
circonda.
Possiamo dire che, più o meno e a grandi
linee, abbiamo tratteggiato:
1. LE MASCHERE DELL’(AUTO-)INGANNO
GLOBALE:
- scenari spirituali e
sottili,
- scacchiere dimensionali e interferenze
aliene,
- manipolazioni
genetiche,
- manovre
politiche/religiose/culturali,
- controllo mentale,
- sistema bancario,
- problematiche
demografiche,
- controllo delle energie e delle
risorse,
- manovre geo-politiche,
- indottrinamento scientifico, mediatico,
commerciale e quant'altro, senza dimenticare i novelli miti
tipo…
- salvatori divini e
angelici,
- vaticani cosmici,
- baracconi New-Age con i loro corsi,
ammennicoli e eco-trovate "non-profit";
2. LE TRACCE COGNITIVE (conoscenze e informazioni)
E PRATICHE (metodi, tecniche, stili di vita) per
esplorare, vivere e perfino proporre direzioni di ricerca e
scelte di vita concrete.
Per quanto riguarda il primo punto,
sappiamo – ma vale la pena ricordarcelo – che se da un certo
punto di vista è tutto così tragico e dannatamente reale, da
un altro punto di vista si tratta del risultato della nostra
scelta, individuale e quindi collettiva, certamente
alimentata ad arte, di creare, conservare e nutrire una
logica che ci richiude in quel preciso circuito di realtà,
rendendola sempre più vera ed insistente. E più ne parliamo
e ce ne lamentiamo, non senza un certo senso di entusiasmo
nel pensare di aver capito cose che altri non hanno ancora
capito, e più quella “cosa” esiste e cresce, collocando
ognuno di noi, uno per uno, in una linea di realtà
prevaricante e disfattista, tenuta insieme anche grazie a
tutte quelle “valvole di sfogo” - studiate ad hoc - che completano
l’opera.
Tutto questo in un momento che appare
sempre piú cruciale e potenzialmente il piú adatto per
pianificare un riscatto possibile, per prepararci a
"qualcosa" che sentiamo nell'aria, fuori ma
soprattutto dentro di noi.
Siamo disincantati di fronte a tutte le
illusioni che ci vengono costantemente propinate e stiamo,
finalmente, ritrovando l'incanto di fronte a quell'unico
vero e autentico riferimento che, alla fin fine, quando non
abbiamo paura del vuoto apparente, sentiamo e riconosciamo:
noi stessi.
Per cui... poche parole e poche balle:
disfiamoci di tutti gli schemi, le teorie, i maestri, gli
angeli e i demoni, i riti e gli orpelli che fanno comunque
parte delle píe illusioni fisiche, astrali e spirituali che
ci hanno imbambolato finora.
Tutto deve ripartire, sono convinto, da
ciascun individuo, dal profondo del Sé Vero, per orientarci
verso un Cambiamento reale, sicuramente ancora
possibile.
Però, cari ricercatori, sappiamo che tutto
questo è creato da noi, alimentato da noi, SIAMO NOI! Ma
anche che la soluzione, la"porta", é dentro di noi. La porta
verso una realtá vera e non mediata del tutto diversa da ció
che crediamo di percepire e di sapere (e parlo anche di
scienza, di fisica, di storia e di tutto il caleidoscopio di
forme e ombre che ci viene messo – o che ci siamo messi - di
fronte ai sensi).
Fermo restando il carattere personale e
intimo di questa esplorazione,
domandiamoci:
- Quale stile di
vita?
- Quali scelte concrete?
- Quali conclusioni possibili?
- Quali parole e quali silenzi, quali azioni
e quali non-azioni ci porteranno davvero "oltre"?
- Quali veritá dietro tutte le metafore, da
quella alchemica a quella
ufologica?
- Come vivere pienamente il senso delle
nostre scoperte?
- E poi... se vogliamo... quale divulgazione
possibile?
Cosa conosciamo? Cosa abbiamo intuito? E
quindi?
Ecco, é su questi argomenti, o meglio su
questo approccio, su questo "tirare un po' le somme", che mi
piacerebbe discutere con voi in particolare e con tutti
coloro che si sentono coinvolti in questo processo di
consapevolezza, a prescindere dall'esperienza e dal
credo.
Torna all'Indice degli
Articoli
|